Il Ponte

Cooperativa per il commercio equo e solidale

Progetti di solidarietà

foto di una scuola a San Francisco Echeverria La Cooperativa è nata in seguito all'esperienza di alcune persone che dal 1980 hanno lavorato nel settore della solidarietà e della difesa dei diritti umani in Centro America: fin dalla sua nascita, il Ponte ha mantenuto un rapporto privilegiato con El Salvador, effettuando, dall’ 89 in poi, viaggi in Centro America, con delegazioni e gruppi ogni due anni circa.

Un'altra significativa esperienza è stata l'incontro con Marco Tullio Lopez, il ragazzo honduregno, figlio della presidente del Comitato dei familiari degli scomparsi in Honduras, costretto a venire in Italia per sei mesi perché minacciato di morte per le sue attività sociali. Quando decise, nell’estate del 91, di rientrare nel suo paese, fu ucciso, e i mandanti del suo assassinio sono ancora oggi impuniti. Marco Tullio visse con noi a Giaveno, condividendo idee, sogni, difficoltà e progetti: da allora la nostra storia non è più quella di prima, né quella personale di chi l’ ha conosciuto e apprezzato, né tanto meno quella collettiva della nostra Cooperativa, segnata profondamente dalla sua storia e dalla sua fine ingiusta.

Queste relazioni con il Centro America sono state arricchite e stimolate successivamente dai contatti diretti avuti con i membri della Comunità di S. Francisco Echeverria, dove ha sede la Scuola Popolare sostenuta dalla Cooperativa. In questi ultimi anni sono stati momenti particolarmente significativi le visite effettuate in Italia dai tre maestri popolari della scuola, Carlos, Marlene e Ramiro, un rappresentante della giunta direttiva della Comunità, Leonel, ed uno studente universitario residente all'interno della Comunità, Rodil.

Con lo stesso spirito di scambio culturale e solidale è stato avviato il progetto di importazione diretta di prodotti artigianali da El Salvador, inizialmente con singoli laboratori di La Palma: questi  sono stati successivamente sostenuti nella costituzione della Cooperativa Alsar, che attualmente include laboratori anche di altre zone del Paese.  

I nostri vogliono essere principalmente progetti di cooperazione internazionale, per continuare a sostenere la scuola popolare di S. Francisco Echeverria e gli artigiani salvadoregni.
Ma il nostro impegno, in una società sempre più globalizzata, si concretizza anche in progetti di educazione interculturale, turismo responsabile, educazione alla mondialità, per dimostrare  concretamente che un altro mondo è possibile.